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Newsletter del Settore Commerciale del Consolato Generale del Brasile a Milano
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Convegno Nordest del Brasile-Italia: Innovazioni e Opportunità
La regione del Nordest brasiliano inizia una nuova tappa del suo sviluppo sociale ed economico, accompagnando il momento di stabilizzazione economica e della crescita sostenibile del Brasile. Oltre alla sua naturale vocazione per il turismo, dato dalle sue bellezze geografiche ed il clima eccezionale, la regione offre delle possibilità di investimenti in settori diversi come ad esempio la siderurgia, la raffineria, l’industria chimica, la bioenergia e la tecnologia dell’informazione. Un convegno tenutosi alla Camera di Commercio di Milano il 04 dicembre scorso ha divulgato le potenzialità economiche e le agevolazioni che offrono gli Stati di Cearà e Maranhão per le piccole, le medie e le grandi aziende italiane. L’evento è stato promosso dalla Promos e dal Consolato Generale del Brasile a Milano.
Andrea Bonalumi, Dirigente PROMOS per l’America Latina, considera il momento dell’economia brasiliana particolarmente favorevole a nuovi investimenti e, nel caso dell’Italia, alle nuove iniziative imprenditoriali che promuovino il “Made in Italy” in Brasile: “vi sono già state realizzate delle esperienze di successo che riguardano il trasferimento di tecnologia dall’Italia ai distretti industriali brasiliani”, afferma. Secondo Bonalumi, la PROMOS e il gruppo SACE, in partnership con le entità brasiliane come la Banca Nazionale per lo Sviluppo Economico e Sociale – BNDES, l’Agenzia di Promozione, Esportazione ed Investimenti per il Brasile – APEX ed il Banco do Brasil, hanno siglato un accordo inedito che prevede l’apertura di linee di credito per le aziende brasiliane che vogliono comprare dei prodotti italiani.
Il Ministro Eduardo Carvalho, Console Generale Aggiunto del Consolato Generale del Brasile a Milano, ribadisce le eccellenti prospettive di crescita nell' interscambio commerciale fra il Brasile e l’Italia: “bisogna divulgare sempre di più le potenzialità emergenti del Brasile, ed il Nordest brasiliano è una regione di grande possibilità di sviluppo”. Carvalho cita la svolta del profilo economico del Nordest che, da produttore di materie prime, è passato a fornitore di prodotti ad alta teconologia: “è una regione in grande trasformazione, con un Prodotto Interno Lordo pari a 94 miliardi di dollari americani ed una estensione territoriale paragonata alla Francia, all’Italia, al Regno Unito e alla Germania insieme”.
Il vice-governatore dello Stato di Cearà, Francisco Pinheiro, ha presentato le ragioni per le quali è interessante investire nello stato, confermate dal rapporto economico elaborato dal Consiglio Euro-Brasiliano di Sviluppo Sostenibile (www.eubra.org). Vi sono, nel parere di Martins, due importanti fattori che spingono l’interesse degli investitori: la localizzazione strategica dello Stato e la sua consolidata infrastruttura. Infatti, il Cearà dista solo sei ore e mezzo in aereo o sei giorni in navi dai grandi mercati come gli Stati Uniti, l’Unione Europea, l’Africa e il paesi del Cono Sud. Inoltre, lo Stato possiede, per lo sbarco e distribuzione delle merci di un moderno e ben attrezzato sistema di porti ed aeroporti. Le agevolazioni per gli investimenti nello Stato sono varie: esenzione dalle imposte per un periodo fino a 20 anni; credito ufficiale agevolato; risorse e formazione professionale della manodopera; supporto logistico e finanziario per fiere, esposizioni e promozioni commerciali in Brasile e all’estero; Consegna di aree e capannoni per un periodo di 20 anni; esenzione dalle imposte per l’importazione di attrezzature; esenzioni dalle imposte per l’esportazione; assicurazioni e garanzie di produzione e vendita dei prodotti agricoli; supporto tecnico, informazioni e consulenza per piccole e medie imprese da parte di SEBRAE-CE; supporto tecnico e consulenza per lo sviluppo di progetti nel settore del turismo, dell’agricoltura e dell’allevamento.
Maranhão
“Lo Stato di Maranhão darà il benvenuto a tutti gli investitori che vogliono contribuire per lo sviluppo sostenibile dello Stato con l’inserimento sociale della sua popolazione”, afferma il Vice-Governatore Luis Porto, che esprime così l’interesse del governo locale nel promuovere investimenti nella regione. Oltre il settore del turismo, in forte crescita, la spinta per gli investimenti oggi nello Stato viene del settore di produzione di etanolo. Secono studi svolti dal “Polo Nacional de Biocombustivel” e dall’Università di São Paulo”, circa 8 milioni di ettari di terre coltivabili dello Stato sono adeguate alla coltivazione di canna da zucchero, la materia prima per la fabbricazione di etanolo. Inoltre, in Maranhao vi è il secondo più importante complesso portuario del Brasile, che comprende il “Porto di Itaqui” e i terminali di “Ponta da Madeira” e “Alumar”, che nel 2006 hanno operato circa 86 milioni di tonnellate di merce. Il complesso si avale di un sistema ferroviario e stradale moderno che agevola in trasporto della produzione di grano che viene della regione centrale del Brasile destinata al mercato estero. La posizione privilegiata dello Stato riguardando le distanze fra il Brasile e i mercati dell’Unione Europea e degli Stati Uniti è un altro attrattivo per gli investimenti.
Ricco in bellezze naturali ancora da esplorare, il Maranhão offre delle agevolazioni anche per il settore del turismo, che ha registrato, fra 2003 e 2006, un incremento di quasi 3 volte di più del movimento di turisti nello stato. Secondo i dati rispetto allo sbarco di passeggeri nell’aeroporto dello Stato il Maranhão spunta come lo Stato del Nordest con più alto tasso di crescita di arrivi di turisti. La diversità dei suoi paesaggi ed ecosistemi si traduce nei 640 chilometri di spiagge, la vicinanza con la Foresta Amazzonica e le dune del “Parque dos Lençóis Maranhenses”, che è in gara per essere considerato una delle otto meraviglie naturali al mondo.