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Norme della dogana brasiliana: diritti ed obblighi dei viaggiatori.

Il Ministero delle Finanze brasiliano stabilisce regole precise per il controllo doganale dei beni e degli oggetti trasportati dai viaggiatori brasiliani o stranieri che arrivano nel paese. Inoltre, stipula regole precise per l’entrata dei bagagli degli stranieri immigrati nel paese e per i brasiliani che sono stati all’estero per oltre 12 mesi. La normativa attualmente in vigore definisce la natura e la franchigia di questi beni ai fini dell’ esenzione dei diritti doganali, comprese l’imposta d’importazione e l’imposta sui prodotti industriali (IPI).

Secondo la normativa doganale brasiliana, è considerato bagaglio l’insieme dei beni nuovi o usati, di origine nazionale o straniera, destinati all’uso o consumo personale e compatibili con le circostanze del viaggio. Il bagaglio può entrare nel paese a seguito del viaggiatore (bagaglio accompagnato) oppure  3 mesi prima dell’ arrivo del viaggiatore o 6 mesi dopo l’arrivo del viaggiatore (bagaglio non accompagnato), purché sia trasportato con la documentazione adeguata.

E’ importante osservare che non sono considerati, nella definizione di bagaglio, e pertanto non sono esenti dai diritti doganali, tutti i beni la cui quantità, natura o assortimento costituisca importazione o esportazione a  scopi commerciali o industriali. In più, non sono beneficiati dall’esenzione automobili, motociclette, motorini, biciclette motorizzate, caravan, altri veicoli terrestri, aeromobili e imbarcazioni di tutti tipi, comprese moto acquatiche e motori per imbarcazioni; inoltre, sigarette e bevande di fabbricazione brasiliana con vendita esclusivamente all’estero, nonché bevande alcoliche e tabacchi per i viaggiatori di età inferiore a 18 anni.

Sono  considerati bagagli esenti dall’imposta d’importazione e dall’imposta sui prodotti industriali (IPI) libri, riviste e volantini, abbigliamenti, articoli d’igiene e cosmesi, scarpe, in quantità e qualità compatibili con la durata e con lo scopo del viaggio. Inoltre, la dogana stabilisce una franchigia di US$500,00 (cinquecento dollari americani o l’equivalente in altre monete) per altri beni acquistati all’estero purché essi siano arrivati per via aerea o per mare. In caso di arrivo per altre vie (terreste o fluviale, ad esempio), la franchigia degli acquisti sarà di US$300,00 (trecento dollari americani o l’equivalente in altre monete). Il bagaglio non accompagnato, invece, non  beneficia della franchigia e l’esenzione vale soltanto per  beni e libri usati.

Tuttavia, gli stranieri immigrati che arrivano nel paese sono beneficiati dall’esenzione dei diritti doganali anche per i loro beni usati ,trasportati nel bagaglio non accompagnato. Sono esenti articoli come abbigliamento, scarpe, mobili e altri beni di uso domestico, nonché macchine, ferramenta, apparecchi e strumenti necessari all’attività professionale o artistica del viaggiatore immigrato, comprese le sue opere. In questo caso, però, l’immigrato deve richiedere alle autorità competenti brasiliane, prima di arrivare, se il macchinario trasportato può entrare in Brasile esente di tasse. Lo straniero immigrato deve comprovare, presso la dogana, la sua attività professionale e presentare il visto permanente. In caso l’immigrato sia arrivato nel paese con visto temporaneo, i termini per l’arrivo nel paese del bagaglio non accompagnato si inizia a partire dalla data di rilascio del visto permanente.

Dichiarazione del bagaglio accompagnato

Tutti i viaggiatori che arrivano in Brasile devono compilare e presentare all’autorità doganale la dichiarazione di bagaglio accompagnato (Declaração de Bagagem Acompanhada - DBA). I viaggiatori devono recarsi al punto doganale “Bens a Declarar” (beni da dichiarare) se arrivano con beni soggetti al pagamento di imposte o non inclusi nella definizione di bagaglio. Inoltre, è obbligatoria la dichiarazione all’entrata nel paese di animali, piante, semi, generi alimentari, medicine soggette al controllo sanitario, armi e munizione, oltre alla valuta, compresi travellers checks o assegni che eccedono i R$10.000,00 (dieci mila reais – circa 4.000 euro), o l’equivalente in altra moneta.

Il pagamento dell’imposta d’importazione, con aliquota del 50 per cento, incide su tutti i beni non compresi nella definizione di bagaglio o espressamente esenti dai diritti doganali. 

(fonte: Secretaria da Receita Federal/Ministero delle Finanze Brasiliano)

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