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Newsletter del Settore Commerciale del Consolato Generale del Brasile a Milano
Investimenti

MICROCREDITO
È importante ricordare che per sviluppare un piccolo progetto imprenditoriale non basta avere una grande idea. Bisogna avere molta determinazione, un’ottima pianificazione e, soprattutto, un finanziamento con il quale dare forma al progetto stesso.
Con questo intento, il Centro di Formazione Popolare (CAMP), un’organizzazione non governativa che opera nell'estremo sud del Brasile da 23 anni, ha fondato la Credisol, un’istituzione di credito solidale, localizzata a Porto Alegre nello Stato di Rio Grande do Sul, che presta denaro, con tassi d'interesse sostenibili e accesso facile, ai gruppi meno facoltosi per finanziare piccole attività imprenditoriali.
Il CAMP è socio dell’iniziativa di microcredito per quanto riguarda la parte tecnica, definendo le strategie e i progetti, mentre le risorse sono a carico della Credisol. Quest’ultima crea le condizioni di sostenibilità economica per la popolazione a basso reddito con lo scopo di contrastare la povertà. Nonostante le iniziative del presidente Luís Inácio Lula da Silva, che ha creato meccanismi che consentono un maggior accesso da parte della popolazione più povera al sistema bancario, si stima che in Brasile il 60% della popolazione sia ancora completamente esclusa dal credito.
Credisol svolge la propria attività soprattutto nell'area metropolitana di Porto Alegre, capitale dello stato di Rio Grande do Sul. In tre anni ha prestato l'equivalente di 400.000 euro per la creazione di piccole iniziative imprenditoriali. Decine di piccole imprese sono state sostenute in questo periodo con tassi accessibili e poca burocrazia: cooperative di sarte, bar, associazioni per il riciclaggio di rifiuti, venditori ambulanti e altre iniziative che generano reddito. Il sostegno avviene attraverso il credito progressivo, ovvero, inizialmente con somme basse che vengono successivamente aumentate nella misura in cui vengono restituiti i finanziamenti iniziali.
Oltre a prestare fondi, che possono variare da 200 a 5.000 reais (da circa 65 a 1.600 euro), Credisol, coadiuvata dal CAMP, aiuta il cliente ad organizzare una strategia d'affari affinché il denaro prestato sia ben utilizzato. Credisol finanzia capitale circolante e acquisto di attrezzature per attività imprenditoriali con tassi del 2-3% mensile a seconda del profilo dell'operazione (solitamente nel sistema finanziario brasiliano la media dei tassi sui prestiti alle persone è di circa del 3- 4% mensile).
Dal 2004 Credisol opera congiuntamente con alcuni Comuni della regione metropolitana di Porto Alegre nel Programma Regionale di Microcredito, prestando denaro al 2% mensile per sostenere imprenditori esclusi dal credito tradizionale: lavoratori autonomi, piccoli imprenditori, economia popolare solidale, economia familiare. Può essere capitale circolante per l'acquisto di merci e materie prime, capitale fisso per l'acquisto di macchinari e attrezzature, costruzioni civili, miglioramento e ampliamento di impianti.
La Credisol, attraverso un accordo con l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, avviato nell'aprile del 2005, svolge un’attività di microcredito speciale destinato ad assistere i rifugiati nello stato di Rio Grande do Sul e in altre zone del Brasile. Sono anche inclusi come beneficiari i microimprenditori brasiliani formali o informali che in qualche maniera si relazionano con i rifugiati, prestando particolare attenzione alle donne capo famiglia con problemi di inserimento nel mercato locale del lavoro. L’accordo ha come obiettivo, mediante la concessione di microcredito produttivo, quello di creare occupazione e reddito, trasformare i rifugiati in soggetti beneficiari di credito inserendoli nei programmi nazionali e promuovendo l'integrazione con la comunità locale nell'ambito dell'economia solidale attraverso lo scambio di prodotti e know-how. Le linee di finanziamento e i tassi sono gli stessi destinati ai brasiliani.
La Credisol sta inoltre attuando un Programma di microcredito orientato e assistito, diretto agli ambulanti che realizzano mensilmente un mercato popolare in alcuni quartieri della periferia di São Leopoldo, un piccolo comune distante 30 km da Porto Alegre. In sette mesi ha finanziato 116 piccoli imprenditori per un totale approssimativo di 75.000 euro, con una media di prestito per persona di circa 650 euro e termini di restituzione a sei o dodici mesi.
Le organizzazioni non governative sono le pioniere del microcredito in Brasile. Attualmente più di 170 istituzioni finanziarie operano con questa modalità e il valore finanziato supera i 600 milioni di euro, con circa 200 mila clienti attivi. L'esperienza evidenzia che concedere piccoli e successivi prestiti a persone o gruppi esclusi dal sistema finanziario tradizionale, per problemi burocratici o per mancanza di garanzie, è molto importante per il miglioramento della qualità della vita delle persone, rompendo il circolo vizioso della povertà. Le somme di denaro sono destinate ad attività che generano reddito familiare, per creare opportunità di auto-impiego, per l'aiuto ad organizzare la popolazione sfavorita in uno schema semplice, che essa stessa comprende e gestisce, rafforzandosi economicamente e socialmente.
Fonte: Microfinanza, Vita (articolo di Guido Mosca).