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INVESTIMENTI STRANIERI IN BRASILE

LA LEGGE

La disciplina normativa degli investimenti in Brasile è basata sulle Leggi N° 4.131 (leggi del Capitale Straniero) del 03/09/1962  e N° 4.390 del 29/08/1964 e regolate dal Decreto N° 55.762 del 17/02/1965 e successive modifiche.

CONCETTO DI CAPITALE STRANIERO

Secondo la Legge N° 4.131/62, i capitali stranieri sono “i beni, le macchine e le attrezzature entrate in Brasile senza spesa iniziale di divise, destinati alla produzione di beni o servizi, cosi come le risorse finanziarie o monetarie portate nel Paese per l’applicazione in attività economiche, sempre che, in entrambe le ipotesi, appartengano a persone fisiche o giuridiche residenti, domiciliate o con sede all’estero”.

RESTRIZIONE ALL’INVESTIMENTO STRANIERO

È vietata la partecipazione del capitale straniero alle seguenti attività:

  1. energia nucleare;
  2. servizi sanitari;
  3. proprietà di aree rurali(*1) e attività commerciali in zone di frontiera;
  4. servizi delle poste e telegrafi;
  5. concessioni di linee aeree interne;
  6. industria della pesca; e
  7. industria aerospaziale(*2)

(*1) - Legge N° 5.709/72
(*2) - Con riguardo al lancio e messa in orbita dei satelliti, veicoli, aeronavi, fra altre attività, nelle quale non sono incluse la produzione e commercializzazione di quelli, o dei suoi accessori.

RIMESSA DI UTILI E TRATTATI PER EVITARE LA DOPPIA IMPOSIZIONE

Di regola, non esistono restrizioni alla distribuzione e all’invio degli utili all’estero. Gli utili e i dividendi appurati e distribuiti a partire dal 1996 sono esenti dall’imposta sul redito.

Il Brasile ha firmato trattato con l’Italia per evitare la doppia imposizione.

REINVESTIMENTO DI UTILI

In conformità alla Legge del Capital Straniero, i reinvestimenti sono utili ottenuti da imprese con sede in Brasile ed attribuiti a residenti e domiciliati all’estero, ma reinvestiti nella stessa impresa in cui provengono o in un altro settore dell’economia nazionale.

RIMPATRIO DEL CAPITALE

Il capitale straniero registrato presso la Banca Centrale potrà esserte in qualsisi momento rimpatriato, senza previa autorizzazione. Le rimesse che vengono ad eccedere la quantità registrata saranno considerate come guadagni di capitale in beneficio dell’investitore straniero, essendo pertanto soggette alla detrazione del 15% a titolo di imposta sui redditi.

REGISTRAZIONE DEL CAPITALE STRANIERO

La società ricevente l’investimento straniero deve per primo registrarsi nel Dipartimento di Informatica del Banco Centrale del Brasile, dopo la registrazione la società riceverà una password che servirà per effettuare il “registro declaratório eletrônico de investimentos externos diretos” (trattassi di una dichiarazione elettronica).

Per ricevere la password, è necessario presentare il modulo denominato “Solicitação de Credenciamento” dovutamente compilato, con la firma dei rappresentanti legali riconosciuta, insieme ai documenti che comprovino i poteri dei firmatari (contratto sociale, statuto, verbale dell’assemblea della società o riunione dei detentori di quote che concede poteri ai sottoscrittori e, se è il caso, delega).

Dopo questa procedura, l’interessato dovrà connettersi con il sito del “Banco Central do Brasil” ed effettuare la registrazione del capitale straniero. In seguito  a questa prassi l’interessato riceverà un numero di identificazione che servirà per fare il cambio del capitale investito in una delle sedi del “Banco Central do Brasil”.

FILIALE DI SOCIETÀ ESTERA

Per aprire una filiale di società estera in Brasile è necessaria previa autorizzazione del potere esecutivo. La società interessata dovrà presentare domanda al Dipartimento Nazionale di Registro del Commercio (DNRC), munita di specifica documentazione. Inoltre, dovrà nominare un  rappresentante in Brasile che oltre ad essere residente nel paese dovrà avere pieni potere per rispondere per la società.

Una volta concessa l’autorizzazione la società dovrà registrarsi nella “Junta Comercial” dell’unità federativa dove si trova la succursale.

TIPI DI SOCIETA

Società Limitata
(Sociedade Ltda)

Questa forma giuridica richiede che l’impresa sia composta di almeno due soci. Questo tipo di società può esercitare attività commerciali, industriali e di servizi e il suo contratto sociale deve essere registrato nella “Junta Comercial”(*3). Le quote rappresentano la partecipazione di ogni socio dell’impresa e la responsabilità di essi è limitata alle quote di loro titolarità.

L’amministrazione può essere assegnata ad uno o più amministratori, che siano soci o meno, residenti in Brasile, con poteri specificamente regolati e descritti nel contratto sociale. I soci residenti all’estero dovranno nominare un procuratore residente in Brasile e i soci stranieri non potranno esercitare l’amministrazione della società, bensì nominare a tal fine un amministratore, residente in Brasile.

(*3) - Organo che regolamenta le  attività mercantili di accordo con le norme vigenti del Registro de Commercio.

SOCIETÀ PER AZIONI
(Sociedade Anônima – S/A)

Richiede due azionisti (soci), di cui la responsabilità è limitata al prezzo d’emissione delle azioni sottoscritte o acquisite. Il capitale sociale dell’impresa è diviso per azioni e la società deve,necessariamente, avere scopo di lucro.

La società è considerata “aperta” o “chiusa”. Le società per azioni di capitale aperto negoziano le sue azioni con le Borse, mentre quelle di capitale chiuso con le istituzioni finanziarie. Nel primo caso è obbligatoria la registrazione presso la Commissioni di Valori Mobiliari, autarchia federale con poteri regolatori e di controllo. In entrambi i casi è necessario la registrazione nella “Junta Comercial”.

TIPI DI VISTI PERMANENTI

Le normative N° 60 del 06 ottobre 2004 e N° 62 del 08 dicembre dello stesso anno disciplinano la concessione di visto d’ingresso in Brasile per stranieri che intendono svolgere attività lavorative remunerate. La prima stabilisce che il Ministero del Lavoro potrà autorizzare la concessione di Visto permanente allo straniero  che intenda stabilirsi in Brasile con lo scopo di fare un investimento proprio (persona fisica) di origine esterna in attività produttive. La concezione del visto è condizionata ad un di investimento, in moneta  straniera, per un valore uguale o superiore a US$50.000,00 (cinquanta mila dollari nord americani). Questa regola si applica ad un’impresa nuova o già esistente.

Il Consiglio Nazionale di Immigrazione potrà autorizzare il visto permanente, anche se il montante dello investimento è inferiore a US$50.000,00, (cinquanta mila dollari nord americani), nel caso in cui, lo straniero presenti progetto di investimento che offra un minimo di dieci nuovi posti di lavoro ai cittadini brasiliani, nei successivi cinque anni.

La seconda normativa, istituisce che verrà concesso visto permanente all’amministratore o direttore straniero inviato da un investitore straniero (persona giuridica) che dimostri di aver effettuato un investimento pari o superiore a US$200.000, 00 (duecento mila dollari nord americani).

Inoltre, è possibile concedere un visto in favore dell’amministratore o direttore straniero di un investitore straniero che dimostri di aver effettuato un investimento minimo equipollente a US$50.000,00 (cinquanta mila dollari nord americani), con obbligo di creare 10 nuovi posti di lavoro, nei successivi 2 anni dall’avvio delle attività della società  o dall’assunzione del candidato.

PROCEDIMENTO DI COSTITUZIONE

Le persone fisiche o giuridiche che intendono stabilirsi in Brasile con lo scopo di fare un investimento di origine esterna in attività produttive dovranno nominare un procuratore residente in Brasile.

Le persone fisiche dovranno ottenere il CPF/MF, documento rilasciato dal Ministero delle Finanze brasiliano che identifica la persona fisica.

Una volta costituita la società l’interessato dovrà provvedere al registro di essa presso alla Banca Centrale (vide Registrazione del Capitale Straniero).

Successivamente la società dovrà rivolgersi direttamente al Ministero del Lavoro in Brasile per fare domanda del visto permanente della persona prescelta o della società appena o non costituita. La lista dei documenti che dovranno essere presentati si trova nel nostro sito www.brasilemilano.it

Una volta ottenuta l’autorizzazione del Ministero del Lavoro brasiliano  L’interessato dovrà presentarsi al Consolato Generale del Brasile e presentare i documenti sotto elencati:

● Passaporto con validità minima di 6 mesi, con almeno due pagine vuote;
● 2 foto formato tessera, frontali, con fondo bianco o chiaro;
● 2 Moduli di Richiesta di Visto compilati e firmati dal sollecitante.
● Certificato Penale Generale (legalizzato dalla Procura).

DOCUMENTI E PROCEDURE NECESSARIE PER LA COSTITUZIONE DI SOCIETÀ LIMITATA - DOCUMENTI NECESSARI E I RISPETTIVI ORGANI CHE LO RICHIEDONO

Junta Comercial - DOCUMENTI:

  • Modulo di ricerca del nome dell’impresa (“pedido de Busca”);
    Contratto sociale in tre copie;
  • Scheda di registrazione (“Ficha de Cadastro”) Modello 1, in due copie;
  • Scheda di registrazione (“Ficha de Cadastro”) Modello 2, in due copie per ogni socio, gestore (“gerente”) delegato o procuratore;
  • Modulo denominato “Requerimento Padrão” (documento emesso dall’organo in questione) e protocollo;
  • Documento che comprovi la modalità della società, ovvero, se è una Microimpresa o una Piccola Impresa, in tre copie;
  • Copia autenticata del CPF e del documento d’identità dei soci e delle persone fisiche che compaiano nella Scheda di registrazione (“Ficha de Cadastro”) Modello 2;
  • Copia autenticata del documento che comprovi l’indirizzo residenziale dei soci;
  • Copia autenticata dell’IPTU (ICI) dell’immobile sede dell’impresa;
  • Pagamento delle Tasse richieste dalla “Junta Comercial”.

Receita Federal - DOCUMENTI:

  • Modulo denominato “Documento Basico de Entrada” (DBE) in due copie. Con questo si sollecita il CNPJ, ovvero, documento che identifica la persona giuridica;
  • Moduli con informazioni sulla società, i soci o gli amministratori;
    Nel caso in cui il “DBE” sia firmato da un rappresentante è necessario allegare procura autenticata o l’originale;
  • Soci residenti o domiciliati all’estero dovranno presentare copia autenticata della procura (delega) che concede poteri per rappresentarli in Brasile.
  • Originale o copia autenticata dell’atto costitutivo/deliberativo dell’impresa, dovutamente registrato dall’organo competente;
  • Copia autenticata del CPF e del documento di identità dei soci;
  • Copia autenticata del documento che comprovi l’indirizzo residenziale dei soci;
  • Copia autenticata dell’IPTU (ICI) dell’immobile sede dell’impresa;
  • Documento che comprova la consegna della dichiarazione dei redditi dei soci negli ultimi 5 anni;
  • Pagamento delle Tasse richieste dalla “Receita Federal”.

Secretaria da Fazenda - DOCUMENTI:

  • Modulo denominato “Declaração Cadastral” (DECA) in cinque copie;
  • Modulo denominato “Decalração para Codificação de Atividade Econômica” (DECAE);
  • Modulo denominato “Folha de Codificação”;
  • Libro Fiscale modello 6;
  • Contratto Sociale registrato presso la “Junta Comercial” (originale e copia autenticata);
  • CNPJ (originale e copia);
  • Copia autenticata del CPF e del documento di identità dei soci;
  • Copia autenticata del documento che comprove l’indirizzo residenziale dei soci;
  • Copia autenticata dell’IPTU (ICI) dell’immobile sede dell’impresa o del contratto di locazione dovutamente autenticato da un notaio;
  • Pagamento delle Tasse richieste dAlla “Secretaria da Fazenda”.

Prefeitura Municipal - DOCUMENTI:

  • Modulo denominato “Guia de Dados Cadastrais”, in due copie per ottenere il “Cadastro del Contribuinte Mobiliario - CCM” , registro del contribuente mobiliarE;
  • Originale e copia del CNPJ;
  • Originale e copia del Contratto Sociale registrato;
  • Copia autenticata del CPF e del documento di identità dei soci;
  • Copia autenticata dell’IPTU (ICI)della sede dell’impresa;
  • Copia autenticata del contratto di locazione dovutamente autenticato da un notaio;
  • Libri fiscali modello 51 e 57;
  • Quando rilascia il CCM, il Comune emette documento che serve al pagamento della tassa che permetterà la sollecitazione della licenza d’avvio della società.

DOMANDE FREQUENTI

- Chi può richiedere il CPF?
Qualsiasi persona, anche se non obbligata, di nazionalità brasiliana o non, residente o non in Brasile.

- Cosa devo fare per ottenere il CPF?
Il documento può essere richiesto sia in Brasile sia che in Italia. Nel primo caso l’interessato dovrà rivolgersi ad una delle  filiali del Banco do Brasil, della Caixa Economica Federal - CEF o ad un ufficio postale, portando i seguenti documenti:

  • originale o copia autenticata del Documento di identità (Carta di identità, documento rilasciato dalla ambasciata del paese di origine, RNE - Registro Nazionale di Straniero o Passaporto).

I documenti in lingua straniera, dovranno avere una traduzione giurata.

Nel secondo caso, l’interessato dovrà presentarsi al Consolato del Brasile portando i seguenti documenti:

  • modulo denominato “Ficha Cadastral de Pessoa Física”(*4) (disponibile nel sito http://www.receita.fazenda.gov.br) dovutamente compilato e firmato;
  • carta d’identità italiana e estratto di nascita informando la filiazione dell’interessato;

(*4) - la  validità di questo documento è di 15 giorni.

- Per costituire una società devo avere per forza un socio brasiliano?
No. Le persone fisiche o giuridiche che intendono stabilirsi in Brasile con lo scopo di fare un investimento di origine esterna in attività produttive dovranno nominare un procuratore residente in Brasile.

- Cosa si intende per attività produttiva?
Sono le attività che producono beni e servizi, cosi come le risorse finanziarie o monetarie portate nel Paese per l’applicazione in attività economiche.

- L’acquisto di un bene immobile (ad esempio un terreno) può risultare come un investimento in una attività produttiva? Il soldi che invierò per l’acquisto di questo bene possono essere registrati nella Banca Centrale del Brasile?
Dipende. Se l’acquisto è fatto tramite una persona giuridica in Brasile SI. Se invece, è effettuato da una persona fisica NO.

- Posso fare un investimento in Brasile seguendo le regole stabilite dalla normativa N° 60 senza chiedere immediatamente il visto permanente?
Si. Una volta costituita la società, nei parametri richiesti dalla legge, l’investitore può figurare come socio residente all’estero e nel momento in cui decidi di trasferirsi in Brasile può fare domanda del visto permanente.

- Posso delegare un’altra persona per costituire una società in Brasile a nome mio?
Si. La costituzione della società può essere fatta tramite procura.

- Nel processo di costituzione di una società da parte di un straniero quali sono i documenti che posso fare in Italia?
Certificato penale, tradotto da traduttore giurato e debitamente legalizzato dal Consolato-Generale e Procura, a mezzo di atto pubblico, quando l’investitore estero si faccia rappresentare da procuratore.

- L’acquisto di un immobile in Brasile, da parte di un straniero, permette a esso di ottenere il visto permanente? Quali sono i  documenti necessari per fare tale acquisto?
No. Lo straniero che acquista un immobile in Brasile sarà soggetto ad un visto di turismo,ovvero,  la sua permanenza non dovrà superare 180 giorni nell’arco di un anno, a contare dalla data della prima entrata in territorio brasiliano. I documenti richiesti sono passaporto e CPF.

- Cosa si intende per investimento di US$50.000 (cinquanta mila dollari)?
Si intende tutto quello che può essere considerato investimento (vedi Leggi N° 4.131/62 e 4390/64 e successive modifiche) cosi come espresso dallo Statuto sociale relativo all’attività.

- Un straniero può acquistare una proprietà rurale in Brasile?
L’acquisto di proprietà rurale da parte di un straniero residente nel paese o persona giuridica straniera autorizzata ad operare in Brasile è regolato dalla Legge 5.709, (Legge n°5.709/72). Questa legge stabilisce che lo straniero persona fisica residente in Brasile non potrà essere proprietario di terre che eccedano all’estensione di 50 (cinquanta) moduli rurali (area familiare), di cui la dimensione è determinata per ogni zona di caratteri economici ecologici omogenei, e per i tipi di attività rurale che possono essere sviluppate. Lo straniero residente all’estero NON potrà acquisire terre in Brasile, non applicandosi tale restrizione nel caso in cui l’acquisto sia per successione legittima. Le restrizioni all’acquisto di proprietà rurali da parte di imprese brasiliane controllate da capitali stranieri sono in discussione attualmente, visto che l’Istanza Costituzionale del 1995 ha estinto la distinzione tra imprese brasiliane e imprese brasiliane controllate da capitale straniero. In ogni modo, le restrizione che riguardano gli stranieri e le imprese straniere con autorizzazione per operare in Brasile rimangono in vigore.

La Legge n° 5.709/72 dispone che le imprese straniere solamente potranno acquisire proprietà rurale se avrà lo scopo di sviluppare o instaurare dei progetti agro-business (agricoltura/agroindustria), di industrializzazione o di decolonizzazione e solamente sarà concessa l’autorizzazione per l’acquisto di proprietà rurale se lo sviluppo di tali progetti faranno parte dell’oggetto sociale delle imprese straniere interessate. I progetti dipendono dell’approvazione del Ministero della  Agricoltura o del Dipartimento di Commercio e Industria  del Brasile, conforme il caso , per la sua instaurazione.
Il Presidente della Repubblica, tramite decreto speciale, potrà autorizzare l’acquisto di proprietà rurale da parte di imprese straniere basato sulle condizioni non previste nella legge in vigore, nei casi in cui tale acquisto sia importante per l’instaurazione di progetti per lo sviluppo nazionale.

-  Come funziona la Legge sull' Investimento Straniero in Brasile ?
Per lavorare fisicamente in una attività brasiliana si deve risiedere in Brasile.
L' opzione possibile al riconoscimento della residenza, nel caso di Investimento è la seguente:
Un investimento in un'attività produttiva, uguale o maggiore di 50.000 USD (cinquantamila dollari USD), consente alla società nuova o ex-nova in Brasile, di richiedere un Visto Permanente per una persona straniera, l'eventuale coniuge e i figli a carico. ("Resolução Normativa" n° 60 del 6/10/2004).

Non avendo la residenza si può comunque investire in un’attività affidando la carica d’ Amministratore Unico ad un residente in Brasile, non necessariamente brasiliano: in questo caso si figura come Socio Residente all’ Estero soggetto a Visto Turistico di 90 giorni prorogabili con altri 90 giorni fino, ad un totale di 180 giorni. In questo caso non si potrà lavorare fisicamente nell'attività e ricevere remunerazioni ma si potrà riesportare gli utili dopo aver pagato le tasse dovute.

In casi eccezionali, con un investimento inferiore a 50.000 $ USD, la società che assume per un periodo  di  almeno  5 anni,  mano d' opera  per  almeno  10  persone  brasiliane,  ha diritto a richiedere la residenza per una persona, rilasciato a discrezione del Consiglio Nazionale  di Immigrazione.
Il capitale straniero deve essere registrato presso la Banca Centrale del Brasile come Investimento Estero Diretto mediante certificato entro 30 giorni dall'avvenuto trasferimento. 

-  Quante persone possono chiedere il Visto Permanente con questa Legge ?
Ogni 50.000 $ USD investiti la società ha diritto a richiedere un Visto Permanente. Il visto permanente da diritto ad occupare la carica di Amministratore Unico dell' attività. Solo chi è residente infatti, può assumere tale carica.

-  Qual' è l'iter per aprire un'attività in Brasile tramite investimento di $ 50.000 USD?

L' iter corretto da seguire è :

1) Costituire la società in Brasile (anche con eventuale Procura) nominando un Amm.Unico residente in Brasile.

2) Registrare la società richiedendo il CNPJ. Richiedere il CPF, aprire il Conto Corrente dell'attività e far transitare l'investimento tramite banche, definendo la causale e registrandolo presso la Banca Centrale del Brasile.

3) Con i documenti comprovanti l'investimento effettuato, fare richiesta tramite l'attività, del visto permanente in Brasile a nome della persona designata alla domanda.

Quali sono i documenti richiesti in Brasile per aprire un'attività da parte di un cittadino italiano ?
I documenti da presentare per la costituzione di società da parte di un socio straniero in Brasile sono:

  • Passaporto in corso di validità con scadenza antecedente almeno di sei mesi.
  • CPF - Codice fiscale brasiliano da richiedere preferibilmente, in Brasile per maggiore rapidità di rilascio.

Potrebbero essere richiesti ulteriori documenti che attestino la posizione nei confronti della giustizia italiana (tribunale) e dell'anagrafe del comune (contemplando comunque il nome dei genitori).

E' consigliabile consultare preventivamente il legale che vi seguirà nelle pratiche in  Brasile per assicurarsi della documentazione necessaria richiesta nei vari atti da eseguire.   

- Quali sono gli studi professionali per la consulenza delle pratiche da eseguire?
Gli ordini professionali in Brasile ai quali chiedere chiarimenti in merito sono i seguenti:

 

N.B. Sebbene siano stati fatti tutti gli sforzi per assicurare l’esattezza delle informazioni contenute in questo documento, nulla di ciò che vi è contenuto deve essere considerato come esaustivo.
L’applicazione della legge in circostanze specifiche può presentare problemi complessi che vanno al di là dello scopo di questo documento. L’obiettivo, è fornire informazioni generali riguardanti gli investimenti in Brasile. Quindi, le informazioni sopra indicate hanno carattere puramente indicativo. Il Consolato Generale del Brasile di Milano non si assume nessuna responsabilità.

Fonti: Investimento Passo a Passo (www.braziltradenet.gov.br), Costituzione di Società in Brasile – Pinheiro Neto Advogados, Guida Agli Investimenti Esteri in Brasile – Guarnera Advogados.



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