settore consolare

CPF Brasiliano - nuova registrazione

Nell’Istruzione Normativa nº 190, del 9 agosto 2002, pubblicata sul “Diário Oficial da União” il 12 agosto 2002, la “Secretaria da Receita Federal” ha stabilito le norme che permettono alle persone fisiche (brasiliane e straniere) non residenti, o residenti in Brasile ma che si trovano temporaneamente all’estero, di iscriversi o cancellare la loro iscrizione e modificare i loro dati di registrazione nel “Cadastro de Pessoas Físicas (CPF)” attraverso le Ambasciate o Consolati del Brasile all’estero.

Per potersi iscrivere o aggiornare il CPF, nel “Cadastro de Pessoas Físicas (CPF)” (Registro di Persone Fisiche), l’interessato dovrà:

  • stampare e compilare il formulario
    http://www.receita.fazenda.gov.br/Aplicacoes/ATCTA/
    CpfEstrangeiro/fcpf.as
    (disponibile nel sito http://www.receita.fazenda.gov.br);
  • portare personalmente al Consolato il formulario stampato del CPF (la cui validità è di 15 giorni), debitamente compilato e firmato (prima di stamparlo, verificare che il numero di codice corrisponda esattamente a quello della matrice, dal momento che il sistema non permette che il formulario venga salvato con un nome)
  • presentare i seguenti documenti:
    • passaporto o documento d’identità brasiliano in corso di validità;
    • nel caso in cui il cittadino sia italiano, carta d’identità italiana e estratto di nascita con paternità e maternità
  • portare l’autenticazione del certificato della “consulta da situação cadastral”

Il Consolato Generale del Brasile a Milano invierà alla “Receita Federal”, ogni 30 del mese, il formulario CPF e i documenti autenticati.

Attraverso il sito della “Receita Federal”, con il codice, la data della richiesta e la data di nascita, il richiedente potrà seguire l’iter della richiesta e ottenere il numero dell’iscrizione.

Il tempo di consegna varia da due a tre mesi, anche se, in Brasile, è inferiore.

Per ritirare il CPF definitivo, l’interessato dovrà, con la matrice del formulario e la stampa dell’Iter della Richiesta (ottenuto tramite il sito), presentarsi al Banco do Brasil, o alla “Caixa Econômica Federal (CEF)” o alle agenzie della “Empresa Brasileira de Correios e Telégrafos (Correios)”, in territorio nazionale.

EMOLUMENTI CONSOLARI: le copie dei documenti brasiliani e italiani, che dovranno essere inviati allegati al formulario CPF, dovranno essere legalizzati. Gli emolumenti consolari per ogni legalizzazione sono di €5,00* (documenti brasiliani) e €10,00* (documenti italiani)

È bene ricordare che il CPF è uno dei documenti indispensabili per l’esercizio della maggior parte degli atti della vita civile in Brasile, specialmente per quello che riguarda le transazioni finanziarie, immobiliari, autorizzazione di trasferimento di proprietà di automobili e di altri beni mobili, delega di poteri o procure, iscrizione a concorsi pubblici, incluso il “vestibular” (esame per l’iscrizione all’università), ecc.

Affinché il CPF non venga cancellato, il residente all’estero dovrà fare, ogni anno, la Declaração de Isento do Imposto de Renda (Dichiarazione di Esenzione di Imposta sui Redditi)

Il Consolato non riceve né spedisce documenti via fax, e-mail o posta, quindi qualsiasi documento dovrà essere presentato e ritirato personalmente presso questi uffici consolari.

* i valori degli emolumenti consolari sono soggetti a variazioni del tasso di cambio.

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