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L’importazione
e lo sdoganamento di armi e munizioni vengono regolati
dall’Esercito, secondo il Decreto nº 3.665, del 20/11/00
(Regolamento per la Verifica di Prodotti Controllati).
I brasiliani e gli stranieri, che entrano in Brasile con armi e munizioni come bagaglio accompagnato,
incluse le armi ad aria compressa, a gas o a molla sono tenuti a
presentarle alle autorità doganali che le tratterranno negli
uffici competenti e redigeranno apposito documento, senza che
ciò impedisca lo sdoganamento del bagaglio restante. In seguito,
il viaggiatore dovrà presentare una richiesta scritta al
Comandante dell’Ufficio Militare sollecitando lo sdoganamento
delle armi e munizioni, presentando il passaporto quale prova del
viaggio effettuato e il rispettivo certificato internazionale di
importazione – CII, precedentemente ottenuto, fatta eccezione per
armi a pressione di uso permesso. Per i viaggiatori stranieri, si
addotta la stessa procedura, dispensandoli dalla presentazione del CII.
Lo sdoganamento concesso dalle autorità militari non dispensa
l’interessato dalle esigenze delle autorità doganali,
attestando soltanto che l’Esercito non ha nulla da opporre. Nel
caso in cui L’Esercito non autorizzi lo sdoganamento, il
materiale verrà restituito al viaggiatore al momento della sua
partenza dal Brasile.