settore consolare

Adozione Internazionale

bambiniL’adozione di un bambino o adolescente brasiliano è regolata da quanto disposto dalla legge  n. 8.069, de 13.07.90, che è lo Statuto del Bambino e dell’Adolescente. Dovranno essere compiute tutte le procedure legali e giudiziarie, secondo l’ordinamento giuridico nazionale per la promulgazione della sentenza costitutiva definitiva, passata in giudicato, in modo da rendere effettiva l’adozione di minorenne da parte di coppia straniera.

Procedure

La Convenzione dell’Aja, del 29/05/1993, relativa alla Protezione dei Bambini e alla Cooperazione in Materia di Adozione Internazionale è stata promulgata in Brasile dal Decreto n° 3.807 del 21/06/99 ed è il principale strumento di garanzia sia dei diritti dei bambini, sia dei diritti di coloro che desiderano adottarli.

Questa Convenzione esige l’intervento di Enti Autorizzati in tutte le procedure di adozione internazionale. Ciò significa che lo straniero, che desidera adottare un bambino brasiliano, dovrà incaricare una di queste associazioni affinché si occupi di tutta la procedura e non potrà dirigersi direttamente alle autorità brasiliane.

Affinché possano svolgere la loro attività, le associazioni che si occupano di procedure per l’adozione internazionale devono ottenere un’autorizzazione dal governo. Questa autorizzazione le rende idonee ad operare.

Si raccomanda di consultare direttamente la COMMISSIONE PER LE ADOZIONI INTERNAZIONALI, l’autorità centrale italiana per l’adozione internazionale www.affarisociali.it/servizi/ado_indice.htmwww.commissioneadozioni.it, per ottenere maggiori informazioni sugli enti autorizzati e sulle procedure per l’adozione.

È assolutamente vietata l’adozione per procura, quindi è necessaria la presenza della coppia straniera in territorio nazionale per seguire la procedura giudiziaria, comparire alle udienze, firmare documenti, sottoporsi ai colloqui regolamentari, passare un periodo di convivenza con il bambino e ultimare tutti i provvedimenti per portare a termine la procedura di adozione.

L’adozione attribuisce all’adottato la condizione di figlio, con gli stessi diritti e doveri, inclusi quelli di successione, liberandolo da qualsiasi vincolo con genitori o parenti, fatta eccezione per gli impedimenti matrimoniali.

Nota bene: I minori adottati manterranno sempre la loro condizione di Brasiliani di nascita.

Gli adottanti

Secondo la legge brasiliana, possono adottare coloro che abbiano compiuto i ventuno anni, indipendentemente dal loro stato civile, a patto che l’adottante abbia almeno sedici anni in più dell’adottato. I divorziati e coloro che sono legalmente separati potranno adottare congiuntamente, a patto che si mettano d’accordo sull’affidamento e il regime delle visite e sempre che il periodo di convivenza sia iniziato durante il matrimonio.
Quando si tratta di richiesta di adozione da parte di straniero residente o domiciliato al di fuori del Brasile, dovranno essere osservate le seguenti procedure:

  • il candidato dovrà provare, per mezzo di documento emesso dall’autorità competente, il suo domicilio, di essere debitamente abilitato all’adozione, in base alle leggi del suo paese, e inoltre presentare indagini psicosociali elaborate da un’agenzia specializzata e riconosciuta nel suo paese di origine
  • l’autorità giudiziaria brasiliana, d’ufficio o a richiesta del Pubblico Ministero, potrà pretendere la presentazione del testo pertinente alla legislazione del paese estero, accompagnato da prova del suo essere in vigore;
  • i documenti in lingua straniera saranno allegati agli atti, debitamente autenticati dall’autorità consolare brasiliana, in osservanza dei trattati e convenzioni internazionali e accompagnati da rispettiva traduzione, fatta in Brasile, da traduttore pubblico giurato; e
  • prima della conclusione dell’adozione non sarà permessa l’uscita dell’adottato dal territorio nazionale.

L’ adozione internazionale potrà essere condizionata da previo studio e analisi da parte di una commissione statale giudiziaria di adozione, che fornirà la relativa perizia di abilitazione per istruire il processo, e alla quale competerà mantenere un registro centralizzato di interessati all'adozione.

I genitori dell’adottando

L’adozione dipende dal consenso dei genitori o del rappresentante legale dell’adottando. Il consenso sarà rilasciato al bambino o all’adolescente i cui genitori siano sconosciuti o siano stati destituiti della patria podestà. Se l’adottando ha un’età superiore ai dodici anni, sarà necessario anche il suo consenso.

Il cosiddetto periodo di convivenza

L’adozione sarà preceduta da un periodo di convivenza con il bambino o adolescente, per il periodo che l’autorità giudiziaria fisserà, osservate le peculiarità del caso. Il periodo di convivenza potrà essere dispensato se l’adottando non ha completato l’anno di età o se, qualsiasi età abbia, sia già stato in compagnia dell’adottante per un tempo sufficiente affinché si possa valutare la convenienza di costituzione di vincolo. In caso di adozione da parte di straniero domiciliato o residente al di fuori del paese, il periodo di convivenza, trascorso in territorio nazionale brasiliano, sarà, almeno, di quindici giorni per i bambini fino ai dodici anni di età e di, almeno, trenta giorni se si tratta di adottando con più di due anni di età.

Conseguenze nell’ambito del Diritto Civile brasiliano

Il vincolo di adozione è costituito per mezzo di sentenza giudiziale che sarà iscritta nel registro civile con mandato del quale non si fornisce certificato. L’iscrizione dichiarerà il nome degli adottanti quali genitori e il nome dei loro ascendenti. Il mandato giudiziale, che sarà archiviato, ha il potere di cancellare il registro di nascita originale dell’adottato. In quest’ultimo non risulterà nessuna osservazione sull’origine dell’atto di adozione. La sentenza conferirà all’adottato il nome degli adottanti e, a sua richiesta, potrà determinare la modifica del nome. È doveroso segnalare che l’adozione è effettiva dal transito in giudicato della sentenza e che la morte degli adottanti non restituisce la patria potestà ai genitori naturali.

Viaggio della coppia in Brasile

Dopo che tutti i documenti richiesti dall’autorità brasiliana, le cui esigenze variano da caso a caso, sono stati legalizzati dal Consolato Generale, la coppia dovrà richiedere un visto appropriato per andare in Brasile con l’intenzione di procedere all’adozione. Questo visto è denominato VITEM-II, il cui costo unitario è di 60 Euro, ma che è gratuito per i cittadini italiani che rimangono in Brasile fino a 90 giorni. (vedi Visti). Inoltre, la coppia dovrà comunicare ufficialmente al Consolato Generale la data di arrivo in Brasile, il numero del volo, la compagnia aerea e il luogo di arrivo, in modo che le autorità brasiliane competenti siano informate del proposito del viaggio.

web agency